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concorso fotografico, ma molto di più

A novembre, testimoni del fatto che l’uso della mascherina induce a non sorridere e costringe a non ricevere sorrisi, abbiamo invitato molte persone ad inviarci il loro miglior sorriso mascherato per creare un messaggio corale. Abbiamo raccolto in un video tutti i sorrisi mascherati che abbiamo ricevuto. Divulgatelo e invitate tutti a farlo per condividerne il messaggio. Il sorriso è importante anche in momenti difficili e faticosi.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato al concorso e ci hanno inviato il loro miglior sorriso mascherato e a tutti coloro che hanno espresso le loro preferenze.

 Siamo felici perché sorridiamo e non viceversa  -William James-

 

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato

le testimonianze: ultimi contributi

 

Tra le tante informazioni presenti sul sito da non perdere le testimonianze pervenute dai pazienti che hanno svolto il percorso terapeutico.  I testi riportati sono pervenuti tramite email, sms, lettera. L'area del sito dedicata sarà periodicamente aggiornata.

Leggi gli ultimi contributi

ULTIMO ARTICOLO PUBBLICATO

Ogni rosa pregna di intenso profumo, narra, quella rosa, i segreti del Tutto (Gialāl al-Dīn Rūmī-Masnavī). Rosa rosae, una rosa è una rosa, ma ci sono coloro che ne lamentano le spine, dissolvendo ai loro sensi e alla mente la consapevolezza del fiore. L’intensità del suo profumo attrae e seduce tutti, dagli insetti a cui è delegato il compito dell’impollinazione e del loro sviluppo in natura, al raffinato olfatto di una donna che sceglie proprio quel fiore come il suo preferito. Quel profumo scende dal naso nel retrobocca e stimola la deglutizione, come di fronte a ciò di cui si è più golosi e si vorrebbe portare dentro di sé, assaporando l’intenso sapore di un istante che si vorrebbe infinito. Gli occhi sono attratti dai loro colori più belli, screziati dal magico pennello della natura. Le rose sono l’una diversa dall’altra per competere tra loro ed essere scelte come le più belle tra le belle. Quei colori sanno rendere speciale ogni angolo di giardino e annunciano ogni giorno una nuova primavera. La rosa sboccia al mondo come ad invitarlo ad avvicinarsi a lei per una maggiore affettuosa intimità, come in un abbraccio in cui lasciarsi andare e abbandonarsi al bello e al buono senza ritorno. Sul ramo altri piccoli boccioli attendono il loro tempo, maturano in sé il meglio di sé in attesa dell’invito del sole a schiudersi. Si potrebbe guardare quel fiore per molto tempo scoprendo i particolari che lo rendono unico e diverso da tutti gli altri e ogni volta ricordare un esempio della perfezione della natura... leggi tutto l'articolo

neurourologia

 

Dott. Walter Comello
Psicoterapia e ipnosi nel trattamento
del dolore pelvico cronico

 

Studio pubblicato nel volume "Chronic Pelvic Pain and Pelvic Dysfunctions. Assessment and Multidisciplinary Approach", a cura di Alessandro Giammò e Antonella Biroli, con il patrocinio della Società Italiana di Urodinamica.

La raccolta di saggi è pubblicata da Springer, gruppo editoriale tedesco specializzato nell'edizione di riviste e opere scientifiche, tecnologiche e mediche.

Un riconoscimento scientifico importante dopo molti anni di lavoro e di successi in ambito neurourologico con l'Ospedale CTO Città della Salute di Torino. Un protocollo terapeutico innovativo messo a punto dal Dott. Comello e presentato in congressi nazionali e internazionali è oggi un capitolo importante di un testo per medici e professionisti sanitari che operano nello specifico settore.

 

 

la buona medicina

A distanza di qualche mese, dovendoci misurare ancora con il Covid-19 e  sollecitato da molte vostre richieste, riprendo a scrivervi dalle  pagine de LA BUONA MEDICINA. L'intento torna ad essere quello di voler dare un contributo utile su alcuni aspetti di questo periodo difficile. E se questa volta i tempi potrebbero essere più lunghi prima di pensare a tornare alla cosiddetta normalità, ancor più sono presenti le preoccupazioni in merito alla salute e in assenza di un protocollo di intervento, alla loro eventuale gestione. Mi auguro quindi che questo nostro rincontrarci su LA BUONA MEDICINA possa essere un contributo positivo.
                                                                                                                                                                              Dott. Walter Comello

 
L'OTTIMISMO CONVIENE
Rosa rosae

Ogni rosa pregna di intenso profumo, narra, quella rosa, i segreti del Tutto (Gialāl al-Dīn Rūmī-Masnavī). Rosa rosae, una rosa è una rosa, ma ci sono coloro che ne lamentano le spine, dissolvendo ai loro sensi e alla mente la consapevolezza del fiore. L’intensità del suo profumo attrae e seduce tutti, dagli insetti a cui è delegato il compito dell’impollinazione e del loro sviluppo in natura, al raffinato olfatto di una donna che sceglie proprio quel fiore come il suo preferito. Quel profumo scende dal naso nel retrobocca e stimola la deglutizione, come di fronte a ciò di cui si è più golosi e si vorrebbe portare dentro di sé, assaporando l’intenso sapore di un istante che si vorrebbe infinito. Gli occhi sono attratti dai loro colori più belli, screziati dal magico pennello della natura. Le rose sono l’una diversa dall’altra per competere tra loro ed essere scelte come le più belle tra le belle. Quei colori sanno rendere speciale ogni angolo di giardino e annunciano ogni giorno una nuova primavera. La rosa sboccia al mondo come ad invitarlo ad avvicinarsi a lei per una maggiore affettuosa intimità, come in un abbraccio in cui lasciarsi andare e abbandonarsi al bello e al buono senza ritorno. Sul ramo altri piccoli boccioli attendono il loro tempo, maturano in sé il meglio di sé in attesa dell’invito del sole a schiudersi. Si potrebbe guardare quel fiore per molto tempo scoprendo i particolari che lo rendono unico e diverso da tutti gli altri e ogni volta ricordare un esempio della perfezione della natura. La rosa invita ad accarezzare i suoi petali con delicatezza per apprezzare il suo pregiato tessuto, morbido come la seta. I polpastrelli delle dita fanno fatica a non ripetere il gesto, com'è naturale che sia per tutto ciò che si ama.... leggi tutto l'articolo

LA BUONA MEDICINA E' DIVENTATA UN LIBRO

La buona medicina. Come difendersi dal Covid-19 e diventare migliori è una rubrica nata per offrire strumenti di sostegno e rispondere a preoccupazioni generate da una condizione inaspettata e minacciosa come quella della pandemia. Dal mese di marzo, dopo le richieste di aiuto e di consigli per affrontare la situazione, ho deciso di scrivere ogni giorno di un tema utile, pensieri che fossero e restassero anche strumenti per una vita a venire. Comportamenti orientati ad assumere in contesti diversi l'atteggiamento e di conseguenza il comportamento più adatto. Un’occasione per ognuno di cambiare ciò che per sé risultava necessario per una vita migliore.

Oggi quella rubrica è diventata un libro. 50 articoli per 50 interminabili giorni; una cronaca emotiva vissuta giorno dopo giorno, così come le circostanze imponevano. Quelli di oggi sono giorni pericolosi e più di prima ricchi di incertezze per un tempo lungo e indefinibile. L'estate ha dato a tutti una tregua da più punti di vista, ma solo una tregua e non la ragione di pensare che fosse finita. Questo libro vuol essere un’occasione per ricordare ciò che abbiamo fatto o ciò che ancora è necessario fare, ciò che insieme e forse senza conoscerci abbiamo condiviso.

In questo libro quei temi continuano ad essere uno strumento utile al lettore per affrontare ogni giorno le diverse situazioni e stati d’animo che l’esistenza impone. Una guida di buone pratiche per la qualità della vita, per rafforzare il sistema immunitario, alla base del nostro benessere psicologico e della salute del nostro organismo. Per chi lo desidera uno strumento di lavoro quotidiano su di sé e per la propria migliore interazione con il mondo. Molti articoli sono stati pubblicati su diverse testate giornalistiche, altri sono inediti e alcuni sono un omaggio alla mia città, Torino, in una lettura poetica e storica che cuce i temi trattati. Al termine del libro 50 testimonianze tra le tante ricevute in quei giorni che contribuiscono ad un elogio alla vita.

Walter Comello

Video-mostra "la mente oltre"

Realizzata in occasione della GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE istituita dalle Nazioni Unite e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e della GIORNATA NAZIONALE DELLA PSICOLOGIA, promossa dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi e patrocinata dal Ministero della Salute.  Una raccolta di 100 immagini che in un'incalzare di contrasti tra arte e storia presenta aspetti della malattia mentale e le sperimenatli terapie. Il bianco e nero non è solo delle autentiche fotografie del tempo, ma la scelta voluta per evidenziare l'ombra della personalità umana in cui regna la patologia. La musica accompagna l'osservatore in un incubo realmente accaduto, il suono ossessivo di un violino fa strada tra calcinacci di manicomi abbandonati e l'orrore di menti oltre.

Per vedere la video-mostra clicca qui

il viaggio dell'eroe, dall'epica alla psicoterapia

Il progetto è stato presentato nell'ambito del XIV Congresso Nazionale SII Società Italiana di Ipnosi, che si è tenuto a Paestum dal 24 al 27 settembre 2020

Il Viaggio dell'Eroe, dall’opera dell’antropologo Joseph Cambell e poi dallo sceneggiatore statunitense Christopher Vogler, un percorso narrativo che conduce il pubblico attraverso un’esperienza personale coinvolgente, attiva e intensa di emozioni. L’eroe è colui che muove la storia, compie il viaggio, fisico e mentale e ogni singolo partecipante all’incontro diventa protagonista della propria storia più di quanto non si aspetti. Eroe non si nasce, ma la vita costringe a diventarlo. Per maggiori informazioni consulta la specifica area del sito

formazione per psicologi e psicoterapeuti

Per informazioni scrivere a: psychecentrostudi.it

collaborazione con la testata "il mondo"

Rinasce la storica testata Il Mondo.
Fondata nel 1949 da Mario Pannunzio, ha annoverato tra i suoi collaboratori Alberto Moravia, Leonardo Sciascia, Marco Pannella, Giovanni Spadolini, Eugenio Scalfari, Ennio Flaiano, Indro Montanelli, Luigi Einaudi,
Benedetto Croce, Thomas Mann, George Orwell.

Oggi come ieri un avamposto di cultura laica e liberale, totalmente indipendente, aperto ai temi dell’arte, della società̀ e della storia, della politica intesa come azione civile, dell’economia, del sapere e della scienza, del costume e dello spettacolo, dell’universalità delle idee e della cronaca internazionale.

Il Dottor Walter Comello farà parte delle 20 firme della testata diretta da Guido Barosio, consultabile online

Rubrica: la morale del male

LA MORALE DEL MALE è una serie di racconti pubblicati da Torino Magazine dove un IO narrante descrive in modo puntuale e a volte ossessivo come emozioni e lucidi pensieri si incontrano in una logica drammatica, ma che anche nel peggiore paradosso ha una sua morale.
La parte letteraria è solo al servizio di una realtà tragica che non necessita di fantasia.
Una lettura a volte faticosa, ma autentica come non mai.

Leggi qui tutti i racconti

 

LA MORALE DEL MALE

Da tempo in città il grigio del giorno sfuma nel nero della notte e questa ricambia con naturalezza il giorno successivo. Le nuvole avvolgono i comignoli dei palazzi del centro, nascondono buona parte della collina, occultano i confini delle periferie. E’ lì che le anime perdute appaiono e scompaiono nella nebbia, mentre nel centro della città meglio si mimetizzano tra i tanti volti e le tante forme. Le anime dannate consapevoli di sé irridono alla stupida superficialità di chi le ignora. Sono consapevoli di un crescente bisogno che prende forma in un eccitante perché. L'acqua della pioggia fa fatica ad essere contenuta dai tombini, come a volte le lacrime che fanno germogliare il seme del male o nutrono le radici di piante velenose che crescono accanto alle altre a loro insaputa. L'umidità tenta di entrarti nelle ossa infilandosi tra il collo e la sciarpa, in quelle parti di poco discostate dalla pelle, come certi fatti della vita che malgrado i tuoi buoni propositi si insinuano nella tua ignara esistenza. Il male ammala come una malattia, ti riempie la testa, ti fa venire gli occhi rossi e tossisci per non soffocare; come un male di stagione che non ha stagioni, come una pandemia sbattuta in faccia ogni mattina con il suo bollettino. Ammala alcuni individui, altri riescono a sopravvivere, alcuni solo per un po' di tempo o sopravvivono a quel male per poi ammalarsi di un altro male. Il male ha sempre un’origine e una ragione. Il male prima non c'era, poi si presenta nel tuo corpo e alla tua anima, a volte appare una cosa di poco conto per poi diventare qualcosa di importante, a volte cresce in te in modo asintomatico e poi si manifesta in modo irreparabile. Il male come una malattia non ti riguarda fintanto che non ti minaccia, non ti invalida, non ti uccide, non ti contagia. Il male non solo ha una sua causa che lo origina, ma ha sempre una sua morale che lo regge, che gli dà valore, una giustificazione, ne è il senso. A volte uccidere per uno stalker è un diritto come rifarsi una vita per colei che lo ha abbandonato e non ha saputo riconoscere il suo dolore. A volte il piacere per un pedofilo è un atto condiviso e un reato inventato da una diversa morale e non una violenza psicologica che lascia il segno per una vita. A volte spacciare droga è un facile modo di guadagnare soldi nei confronti di chi sa benissimo cosa va cercando. A volte per una madre uccidere un figlio è l'unico modo per ritrovare una libertà contro un'angoscia che la fa impazzire. A volte rubare è semplicemente un’opportunità nei confronti di chi è stato ingiustamente più fortunato o è parte della propria natura, come le iene e gli sciacalli. A volte la violenza è una rivendicazione alla vita ugualmente o diversamente violenta.  A volte l'assenza della gioia non tollera la gioia e il male è il mezzo per spegnerla. A volte il male fa bene a chi lo esercita, è fonte di piacere il vedere negli occhi di qualcuno una paura più grande di quella che lo ha generato. Per comprendere il male devi guardarlo in uno specchio nero e distinguerne gli occhi cercando le pupille circondate dal bianco dell'iride. Solo così il sano comprende la mente oltre i suoi confini, il bene scopre nel male la morale che non si aspetta e nella propria sanità l'origine di un altro male che ancora non conosce. In città vivono tutti insieme, le vittime ignare e i loro consapevoli carnefici ora stanno facendo le cose di sempre all'insaputa di cosa accadrà domani. Forse non si conoscono o pranzano allo stesso tavolo. I gesti quotidiani accomunano tutti, come i sentimenti o la solitudine. Il bene e il male da bambini hanno giocato insieme senza sapere come sarebbero stati da grandi. Rincorrevano in certi cortili la stessa palla o frequentavano lo stesso oratorio per poi restare a guardare in un angolo gli altri bambini giocare. Se il male ti ammala, guarire da una malattia è un’opportunità non un diritto. Non è la giustizia che conta, non ha diritto alla vita chi non la sa amare più della paura che ha di morire. Il bene è faticoso, richiede impegno e determinazione, il male è seducente come la fragilità, siede accanto a te e ti invita a bere del suo calice. E' l'alba di un nuovo giorno o il tramonto di quello che si è consumato lungo i marciapiedi per passi che non condurranno da nessuna parte e ambizioni che affogheranno in una pozzanghera. Non c'è giustificazione è solo l'inizio di un viaggio nell'inferno della mente per apprezzare ogni giorno la vita.

Walter Comello

 

la morale del male: Ultimo articolo in edicola

 
UN GIOVANE DI TALENTO

Aveva scritto due romanzi, li aveva pubblicati con due editori importanti, aveva creato due protagonisti maledetti e descritto una scia di sangue. Da bambino amava il martedì, il secondo giorno della settimana, perché nell’edicola di Via Madama Cristina, vicino a casa, uscivano i suoi fumetti preferiti con i supereroi. Li leggeva tutti d'un fiato, avevano caratteristiche diverse, ma in comune una timida e anonima celata identità. Diventavano altro, con diversi super poteri, ma tutti con un’irrinunciabile missione, combattere, sconfiggere, eliminare il male. I protagonisti dei suoi libri erano invece degli omicidi seriali che il male lo facevano per gusto e per patologia. Avevano in comune con i supereroi un’insolita intelligenza, una vita da persone normali, una doppia identità all'ombra degli edifici di una bella città. In lui vivevano entrambi. In ognuno di noi convivono il bene ed il male pensava e nello scrivere dei suoi protagonisti lasciava fluire quella parte di sé faticosa da governare, come in un salasso, per consentire al suo sangue poi di rigenerarsi. Forse da bambino un ragno lo aveva morso nel sonno e da quel giorno il veleno restò in lui. Così il buio della mente era il luogo più eccitante in cui un nuovo protagonista avrebbe incontrato i suoi supereroi, ma questa volta sarebbero diventati un tutt'uno. Cosa hanno in comune i super buoni e un killer seriale? La mission che determina la scelta dell'obiettivo. Il mondo deve essere liberato dal male che vive e si realizza in forme diverse in persone diverse. La puntura della zanzara prude meno quando schiacci la zanzara. Nel degrado delle coscienze di soggetti senza scrupoli aveva solo l'imbarazzo della scelta. Sarebbe diventato un imprevedibile vendicatore, che colpisce in modo spietato soggetti diversi senza un riconducibile movente e questo lo avrebbe reso imprendibile. Ne ucciderò uno al mese, il nickname con cui firmerò ogni impresa sarà Nick, così è facile da ricordare e di me ne parleranno presto tutti. Da scrittore a sceneggiatore, regista e attore protagonista di una clamorosa interminabile serie. Questo pensava mentre stringeva il cavo d'acciaio intorno alla gola della sua prima meritata vittima. Quella notte sulla riva del Po si era finto un tossico dalla vita perduta alla ricerca del suo sballo. Là dove di giorno i torinesi vanno a correre o a passeggio con il cane, di notte sotto quel ponte vi è il degrado più assoluto. Tra le immondizie, su un materasso più marcio dell'anima di chi l'ha usato, alcuni mesi prima era stato trovato il corpo di una ragazza di diciassette anni violentata e uccisa dopo un eccesso di droga. Erano stati gli stessi spacciatori che di notte bazzicano su quella sponda, ma non si poteva dimostrare chi fossero quelle bestie tra quei clandestini senza identità. Ora uno di loro agonizza con la faccia in una pozza di fango mentre Nick con un ginocchio sulla schiena gli impedisce di muoversi e il cavo d'acciaio stretto alla gola lo soffoca. Mi piace vederti con la lingua fuori a cercare quel che resta della tua schifosa vita, gli sussurrava in un orecchio. Ti voglio uccidere piano piano, dobbiamo goderci insieme questo momento. Poi prima di andarmene ti appendo al tronco di quell'albero così quando passeranno i tuoi amici vedranno come hai strabuzzato gli occhi. Il resto te lo faccio senza dirtelo. Anche loro da domani non parleranno che di Nick. Ho sempre descritto la morte, ma non avrei mai immaginato che mi piacesse così tanto diventarne padrone per una giusta causa. La vendetta sembra essere la prova assoluta non solo che Dio esiste, ma che stai facendo la sua volontà. Ora Torino come erano state precedentemente nei suoi libri Londra e Parigi con i loro fiumi.

il piemonte magazine - in edicola

LEONARDO:
con gli occhi e nella mente del genio

Molti dicono di me che dopo Gesù Cristo io sia l'uomo più noto della storia, non è da me accettare di essere secondo a qualcuno. Presuntuoso, arrogante, immodesto? Non esattamente! Certo non ho avuto, come si dice, un carattere lineare, ma la modestia è una virtù cristiana ed io in verità, non sono mai stato ne' troppo umile ne' troppo cristiano. D'altronde Lui ha avuto un grande vantaggio, è nato quale figlio di Dio ed io ... continua>>

"sto scrivendo un altro libro"

news dallo studio

* E' stata allestita un'area dello studio in cui un grande vaso di cristallo conterrà i farmaci che i pazienti non avranno più la necessità di utilizzare grazie ai risultati ottenuti
* In sala d'aspetto è a disposizione per la consultazione un dossier con le testimonianze pubblicate sul sito.
* In sala d'aspetto è a disposizione un dossier con l'importante bibblioteca testistica che lo studio utilizza in ambiti diversi della diagnostica, della terapia e delle attività peritali.
* Sono a disposizione nuovi test per la misurazione delle SINDROMI DEPRESSIVE, la misurazione nel corso della terapia dei valori dell'ANSIA, un nuovissimo protocollo internazionale sulla valutazione dei DISTURBI POST TRAUMATICI DA STRESS per adulti e bambini.
Sono on line le pagine in inglesefrancese, spagnolotedesco e russo del sito. 
*  In questa sezione è possibile leggere l'articolo Un giovane di talento, pubblicato su TorinoMagazine attualmente in edicola.
* Per ulteriori sviluppi lo studio ricerca professionisti per collaborazioni. Inviare curriculum a coordinatore@waltercomello.it
* In TESTIMONIANZE 14 è possibile leggere le nuove testimonianze inviate dai pazienti.
* Le conferenze in programma a Torino avranno sedi diverse a seconda degli argomenti trattati.
* Save the date: il box "Appuntamenti 2021" è costantemente aggiornato.