Ipnosi

Ipnosi

L'argomento  che suscita curiosità e interesse richiede di essere presentato con l'adeguato approccio scientifico che una tecnica medica e psicologia richiede quando questa si fa portatrice di importanti risultati.

Periodicamente un ciclo di conferenze organizzate in città diverse con il contributo di filmati scientifici. L'eccezionalità delle serate sarà rappresentata dalla partecipazione di testimoni con i quali ho lavorato ottenendo risultati importanti.

Saranno loro con la loro storia clinica a rappresentare un concreto interesse.

Prossime conferenze su specifica area del sito

Come funziona

L’ipnosi è uno stato di coscienza particolare in cui le naturali facoltà analitiche sono sufficientemente ridotte da consentire l’utilizzo di livelli più profondi dell’inconscio ai fini del benessere dell’individuo.

E’ uno straordinario STRUMENTO MEDICO E PSICOLOGICO sempre più utilizzato in ambiti differenti. Ogni essere umano dotato di normali attività psichiche può accedervi e il ricorso a questa tecnica a scopi terapeutici, è totalmente assente di effetti collaterali. L’IPNOSI CLINICA non prevede perdita di coscienza, memoria e in nessun caso, può agire in contrapposizione a valori e modelli di chi vi si sottopone.
Il livello di coscienza passa dallo stato di vigilanza ad un apparente stato di sonno, attraverso una fase immaginativa, da una trance moderata ad una più profonda. Tra questi livelli non esistono confini ben distinti. Chi vi si sottopone vive, una sempre piacevole sensazione di tranquillità e rilassatezza, è consapevole di quanto accade e ne conserverà il ricordo all’apertura degli occhi. L’ipnosi si realizza attraverso un monoideismo, al mantenimento quindi di un’idea che si trasforma in condizione psichica e fisica nel corso dell’esperienza ed in un tempo successivo al di fuori della trance. E’ un fenomeno psicosomatico di grande naturalezza.

A cosa serve

Si rivela efficace per i problemi basati su stati emotivi e abitudini ritenute inadeguate, valorizza le capacità individuali, stimola il sistema immunitario, interviene in modo evidente e clinicamente misurabile nelle terapie fisiche.

Utilizzi medici: allevia o elimina ogni forma di dolore tanto da costituire, in molti casi, un’incredibile alternativa naturale all’analgesia. Di grande efficacia nelle terapie sessuali. Interviene in modo mirato in ogni forma di patologia organica stimolando il sistema immunitario e intervenendo nella specifica area agendo in chiave psicosomatica.

Utilizzi psicologici: elimina ansia, depressione, fobie e comportamenti compulsivi. Vince la dipendenza da fumo, alcol o droghe, quando vi è una reale motivazione. Attraverso la suggestione ipnotica si inducono sentimenti positivi, regola i comportamenti alimentari, è di grande importanza nei disturbi post-traumatici da stress. E’ sempre soluzione nei processi di armonizzazione e autostima.

Utilizzi creativi: Utile nel settore artistico e sportivo. Migliora le prestazioni atletiche favorendo una maggior attenzione e concentrazione, aumenta la resistenza muscolare e consente la peak performance. Sblocca potenzialità latenti, stimola la creatività, aiuta l’attività anamnestica nello studio.

 

Per ulteriorii approfondimenti: Blue Book. La guida all'ipnosi evidence based (Franco Angeli Editore)
a cura di Giuseppe De Benedittis, Claudio Mammini, Nicolino Rago
La prima guida mai realizzata nel nostro Paese, da parte della Società Italiana di Ipnosi (SII), finalizzata a offrire all’utenza e alle categorie professionali interessate (medici di base, specialisti, psicologi, psicoterapeuti, odontoiatri e operatori sanitari in genere) un orientamento sulle principali applicazioni dell’ipnosi in ambito clinico, unitamente ai risultati clinici evidence-based.

Normativa giuridica

L’ipnosi è un metodo terapeutico riconosciuto e verificato sperimentalmente da oltre un secolo e in Italia trova piena legittimazione nel principio della libertà terapeutica e nel riconoscimento da parte della comunità scientifica. L’ipnosi dovrebbe essere praticata solamente da chi sia abilitato all’esercizio di una professione sanitaria. In altra parole: in un contesto terapeutico l’ipnotista deve avere la qualità di medico o psicologo, o anche, in relazione all’impiego nella terapia del dolore, odontoiatra. Ogni altro impiego per finalità cliniche, diagnostiche o terapeutiche da parte di persona non abilitata integra il reato di esercizio abusivo di professione, previsto e punito all’art. 348 del codice penale.

Il mio lavoro

Dopo molti anni di esperienza nell’utilizzo di questo straordinario strumento, ogni giorno sono il primo ad entusiasmarsi dei suoi importanti risultati. L’entusiasmo è quel sentimento che unisce stupore e meraviglia, che stimola ancor più in questo ambito studio e ricerca e dà a chi si sottopone energia, vita alla vita. L’ipnosi è un fatto naturale nella nostra vita quotidiana anche se non ce ne accorgiamo. E’ un fenomeno psicosomatico che cambia in modo profondo ed autentico una nostra condizione in ragione delle nostre esigenze e desideri. La mente, con i suoi vissuti quotidiani, è responsabile in modo diretto o passivo delle nostre problematiche. La possibilità di comprenderne le ragioni ed estinguerne i rapporti causa-effetto crea le necessarie premesse del nostro processo di guarigione. La mente se adeguatamente guidata sa orientare se stessa, sa prendersi cura del corpo e curarlo ove necessario; sa farlo con le stesse competenze con cui ci si ammala, sa porre rimedio a ciò che un tempo si è venuto a creare. Nel mio lavoro l’ipnosi è uno stato di coscienza particolare, mai di incoscienza, si conserva il ricordo dell’esperienza, non è condizionamento della mente, ma rimozione degli ostacoli che si frappongono tra lo stare male e la guarigione. Stimola il sistema immunitario, annulla il dolore e ogni seduta è un passo avanti, concreto e misurabile, verso lo stare bene e i risultati sono stabili e irreversibili. Molte battaglie sono complesse e difficili, ma non sembrano esserci limiti invalicabili alla capacità della mente di agire su se stessa e sul corpo. La mia voce accompagna e insegna alla mente a fare ciò che già sa fare e le parole sono come semi che fanno germogliare una nuova condizione. I pazienti fin dalla prima seduta sono accompagnati da testistiche di misurazione dei risultati e del variare della suggestionabilità ipnotica, da un protocollo di intervento che viene sviluppato sulla specifica persona e da quarantadue parametri di misurazione dell’intervento appositamente studiato. Saranno poi gli esami clinici a dare conferma dei risultati. Ma la cosa più importante è che perché tutto questo funzioni non serve crederci. Io non credo all’ipnosi, credo ogni giorno ai suoi risultati.

Walter Comello

Ipnosi: prima esperienza

  
Mi sono sentita libera di volare sul mare. Ho immaginato un cielo blu, un mare calmo e un gabbiano che volava veloce nel cielo, libero come non mai, contento, con la luce negli occhi. Il gabbiano, però, era nero, ma felice e faceva piroette nel cielo e planava sul mare quasi a toccare l’acqua. Il mio corpo piano piano si rilassava e le mie braccia in particolare sono scivolate dalle ginocchia al divano. Sentivo una forte sensazione di rilassatezza e un grande torpore alle mani, nel frattempo sentivo le mani scottare continuamente quasi come se fossero state legate per tanto tempo. Ho fatto fatica ad alzare il braccio destro perché mi sentivo legata, contratta, sentivo di fare fatica dal respiro. Ho però smesso di tossire per tutto il tempo della seduta, cosa che non è mai successa nell’arco di tutta la giornata. E’ stato bellissimo!
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Ho preso parte ad una conferenza del Dottor Comello, invitata da qualcuno che prima di me lo conosceva. Ho capito che l'ipnosi è qualcosa di molto diverso dai luoghi comuni che l'accompagnano. Ho conosciuto il Dottore, il suo lavoro e mi sono riconosciuta nella testimonianza, presentata nel corso della serata, di una persona che mesi fa era seduta in quella sala al mio posto. La mia mamma mi ha detto "vai". Ho avuto fiducia, voglio guarire.
Avevo sentito parlare di ipnosi,  avevo sentito l’esperienza altrui eppure sono qui e non so cosa mi aspetta. Non ho tempo di pensare, vivo solo l’esperienza.
Mi affido ad una persona, al mio Dottore, ad una voce che mi accompagna, mi guida.. E’ davanti a me, ma lo sento accanto.. Quella voce sembra accarezzarmi con delicatezza estrema, mi prende per mano e mi porta in giro, in un altro mondo, il mio mondo, quello più intimo dove mai sono stata. La voce inizia a parlare, mi dà delle indicazioni, il mio corpo inizia ad oscillare avanti e indietro, avanti e indietro, il mio respiro lo accompagna. Prima non c’è ritmo, sento le mie rigidità che non sono solo quelle del corpo. Continuo ad oscillare come se disegnassi un 8 o forse è il simbolo dell’infinito, chi lo sa. Non ho paura di cadere so che sono in buone mani. Ecco il mio ritmo che cadenza questa esperienza straordinaria, i miei muscoli allentano la presa, gli occhi si fanno pesanti, le palpebre hanno bisogno di chiudersi. Mente e corpo iniziano a camminare insieme verso un posto che sembra sconosciuto ma ha il profumo di casa. E’ la mente che conduce il corpo a scoprire un luogo di assoluto benessere, è lei che guida questa danza, è lei che mi conduce nel profondo, ho paura che sia un luogo troppo distante da me, così lontano da farmi perdere il contatto. Con sorpresa scopro che è ancora tutto udibile, il tram, il citofono, posso sentire tutto ciò che mi circonda ma niente è in grado di distrarre la mia mente. Io sono totalmente lì, presente. Mi sento per la prima volta intera, sono per la prima volta in assoluto equilibrio. Questa sensazione mi fa sentire forte come non sono mai stata, forse perché mai avevo avvertito il potere della mia mente. Lo sento, è tangibile, è come una nuova energia che mi attraversa... il mio corpo ha vissuto e registrato questa esperienza... è possibilità, è svolta.
Quando è ora di tornare vorrei non doverlo fare, vorrei continuare a godere di questa sensazione di assoluto benessere, ma la voce mi accompagna all’uscio rassicurandomi che porterò con me tutto il beneficio che ne ho tratto. Io mi fido di quella voce e mi faccio condurre fuori da quel posto che ora riconosco come casa mia e dove saprò e potrò tornare. E allora torno ed è come riemergere dalle acque profonde, ma senza l’affanno che mi possa mancare l’ossigeno. Sono sempre io ovviamente, ma ho la netta sensazione che qualcosa di profondo sia cambiato. Mi sento come rallentata, è come essere chiusa in una bolla di sapone leggera e dalle mille sfumature; non posso correre via, vorrei restare, ma ci tornerò.
Ora sento che la mente può fare. La voce, il mio Dottore, le insegnerà a saperlo fare.
                                                                                                              M.S.

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Mi abbandono alla voce ritmica e ipnotica che risuona all’unisono con il dondolio del mio corpo ... avanti e indietro, avanti e indietro ... cullata dal suono che non s’interrompe mai e dal movimento. L’insieme è rassicurante, la mia mente si concentra sulle parole, senza sforzo, e sui lievi tocchi che accompagnano il dondolio, ma il mio corpo è ancora teso, mi sembra di poter perdere l’equilibrio. Poi, molto velocemente, il movimento diventa naturale, quasi si fa da sé, non ci devo pensare, i miei occhi si fanno pesanti e posso solo chiuderli o lottare per tenerli aperti. Mi abbandono restando in ascolto solo della voce che mi accompagna rassicurante, i miei muscoli si ammorbidiscono sempre di più. Improvvise scariche di brividi mi attraversano dalla nuca scendendo lungo la spina dorsale, la sensazione è piacevole, mi sembra di dormire profondamente, ma sono lucidissima. Posso sentire il mio respiro che si fa profondo, ma è come se fosse qualcun altro a respirare; io sono in uno spazio silenzioso, espanso, dilatato dove i pensieri non esistono più, dove vorrei rimanere a lungo. Di qui posso sentire tutto, il mio corpo che si espande, completamente immobile ma vivo, la voce che come una ninna nanna mi guida a essere sempre più rilassata, il timbro caldo e rassicurante che mi suscita sentimenti d’amore profondo. Uscire da questo stato mi è difficile, il mio corpo non vuole muoversi, faccio fatica a ricominciare a parlare, vorrei rimanere lì, seduta sul divano, con la voce che mi accompagna. Poi la parola chiave obbliga i miei occhi a chiudersi nuovamente. Rientro facilmente nel caldo silenzio espanso e questa volta la sensazione di pace è ancora più forte, più pervasiva, mentre la voce rassicurante fa da sfondo, diventa una lieve vibrazione appena percettibile, scomparendo dall’attenzione primaria, ora centrata su una sensazione di profondità e apertura nello stesso tempo. Di nuovo il conto mi riporta in superficie e di nuovo vorrei restare in quello spazio per sempre!

                                                                                                                     M.C.

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Ieri ho avuto la mia prima esperienza in ipnosi e, non avendo mai provato una sensazione simile, sarebbe impossibile non ricordare le sensazioni e lo strano senso di pace che mi ha circondata. Mi sentivo ovattata; io c'ero, sentivo i rumori esterni e quasi "obbligata" ad ascoltare la voce del mio Dottore e seguirla per trovare quella bellissima sensazione di serenità e di leggerezza. E poi il mio cenno della testa alla Sua domanda di eseguirlo, è stato involontario, non dettato dal cervello ma dalle sensazioni provate. Questo è ciò che ho sentito dentro; stavo bene, e mi sentivo sicura di me. Bella esperienza, abbiamo iniziato a seminare il famoso seme e spero che tutto ciò serva alla mia mente e mi porti finalmente ad un equilibrio mentale dominato da me e non dagli psicofarmaci.

                                                                                                                         S.M.

intervista a radio trs sull'ipnositerapia

5 dicembre 2015 - I parte

intervista a radio trs sull'ipnositerapia

5 dicembre 2015 - II parte

Ipnosi: il libro

 

 

Dopo molti anni di importanti risultati e conferenze con testimonianze a cui hanno assistito migliaia di persone, è in fase di stesura il libro del Dott. Walter Comello.
Un metodo unico, originato  da esperienze straordinarie, ricerche, studi, oltre 20 anni di professione sul campo, centinaia di casi e migliaia di ore di terapia.
Solo i più stretti collaboratori, fino ad ora, ne hanno conosciuto anche solo parzialmente i "segreti". Nel libro il tentativo di trasferire a medici e psicoterapeuti, ma anche pazienti, la straordinaria personalità e il lavoro di un professionista per farne uno strumento capace di un più diffuso utilizzo.

 

per i pazienti che già usano l'ipnosi

Il gabbiano vola libero e leggero, senza bisogno di battere le ali, consapevole di sè e dell'efficacia delle sue azioni.

L'immagine e la frase sottoriportata sono una chiave evocativa che può essere consegata in alcuni casi ai pazienti nel corso della loro terapia in ipnosi; consente di rievocare specifiche competenze utili a superare momenti critici prima della seduta successiva e fino al termine del percorso terapeutico.