La mia esperienza 10

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I  pazienti nel loro percorso terapeutico utilizzano la Terapia Neurosensoriale come acceleratore dei processi terapeutici. Qui di seguito alcune testimonianze della loro prima seduta.

Le testimonianze sono firmate con l'iniziale del nome e l'età al momento della stesura del testo.

G. 68

Gradevole. Positivo, ha prodotto sensazione di benessere. E’ stato necessario un po’ di tempo per decontestualizzarmi, raccogliere i pensieri e lasciarli trasportare altrove. Ho percepito fortemente la vibrazione nella zona del CAPO, dove ho percepito una vibrazione intensa ... (aspettavo che arrivasse fin lì!). Ho visualizzato il momento della nascita (o mia rinascita!) che ho immaginato essere una condizione o stato di benessere totale. Ho visualizzato me stessa libera dalla dipendenza affettiva e nutritiva (disordine alimentare per cui sono qui). Ho sentito il mio corpo in una posizione di estrema leggerezza e de-contestualizzato. Una percezione “aerea”. Ho pensato di percepire una intensità maggiore di vibrazione sul capo perché proietto nella mente l’origine del mio malessere nutritivo. Ho pensato che ora devo proprio farcela ad essere normale. Grazie Dott. Comello!

A. 47

La vibrazione l’ho percepita più che altro nella testa, nella parte frontale, partiva da lì e poi scendeva nella gola dove si fermava e più la vibrazione era forte più senza volerlo mi morsicavo la parte interna del labbro inferiore, volevo proprio sentire i denti sprofondare nella carne, ma questo non mi dava dolore. Ho dolore solo adesso che lo scrivo. Dopo questa parte mi sono rilassata come se quello che sentivo avessi capito che non mi poteva arrecare dolore e così mi sono rilassata e ho visualizzato un luogo in realtà a me sconosciuto, una giungla, non sono mai stata personalmente in una giungla, ma ho capito che era tale per la vegetazione, il canto degli uccelli e suoni a mio parere esotici. La visualizzavo coricata a pancia in su sopra una chiatta fatta di canne di bambù, dure sotto la testa ma non scomode. La sensazione era di rilassatezza sdraiata su questa chiatta mentre guardavo sopra di me e vedevo la vegetazione e il sole filtrare. Il ronzio nella testa e il nodo alla gola non c’erano più e non sentivo la necessità di sprofondare i denti nella mia carne. Quando ho aperto gli occhi ho solo provato un po’ di giramento di testa e in questo momento (in cui scrivo) dolore e ansia alla bocca dello stomaco.

A. 17

Sono rimasta senza parole. E’ stato emozionante. All’inizio mi ha fatto sorridere quando ho sentito le vibrazioni. Mi sentivo come se fossi cullata, era un movimento leggero, delicato. Alla fine le vibrazioni mi hanno attraversato il corpo come se fossero delle onde del mare, dai piedi al corpo e viceversa. Non ho immaginato nulla, la mia mente era vuota, vedevo solo colori che si mischiavano tra di loro, principalmente viola e verde. E’ stata un’esperienza unica e la consiglierei ai miei amici.

G. 18

Fin da subito sensazione di leggerezza e in alcuni momenti accennavo a sorridere. Mi sono venute in mente le immagini di mia mamma e mio fratello e poi della mia migliore amica delle elementari, poi ancora alcuni ricordi delle medie e dell’asilo. Dopo questi ricordi ho iniziato a sentire una sensazione di pace e l’immagine di me distesa su delle nuvole. In alcuni momenti mi sembrava che il suono delle corde mi ampliasse il torace al punto da farmi respirare ancora più profondamente. C’è stato un solo momento in cui ho provato leggere fitte alla gola.

A. 21

Appena iniziata l’esperienza, ho avuto l’impulso di sorridere, senza sapere perché. Inizialmente ho sentito una scossa lungo la gamba destra. La prima parte del corpo che ha iniziato a sentire gli effetti del piano armonico per un tempo più prolungato è stata la testa che sentivo come attaccata al tavolo, incapace di muoverla. Quando sentivo le note più basse, ho provato una sensazione di inquietudine, quasi di paura, ma allo stesso tempo molto piacevole tanto da sperare di poterle sentire di nuovo quanto prima possibile. Era sempre in questi momenti che sentivo anche il resto del corpo rilassarsi completamente, sentivo braccia e gambe che venivano “rilasciate”. Alla fine, quando mi è stato chiesto di riprendere coscienza del mio corpo, ho dovuto fare lo sforzo mentale di riuscire a rendermi di nuovo consapevole del mio corpo, cominciando a muovere prima le dita, poi le braccia e così via. La sensazione finale era comunque di rilassamento per quasi tutta la durata dell’esperienza. Ho trovato faticoso mantenere il ritmo del respiro costante, spesso mi trovavo in apnea e dovevo pensare, consapevolmente, di tornare a respirare. Una volta tornata di sopra, ho iniziato a percepire come una sensazione di pesantezza all’altezza di testa e petto.

B. 51

Sensazione piacevole data dalle vibrazioni per tutto il tempo. Sensazione di esperienza benefica e curativa a livello fisico. Beneficio sentito soprattutto a livello della testa: sono entrata in studio con il mal di testa e durante l’esperienza il mal di testa è fortemente diminuito. Ho fatto un po’ fatica (come sempre) nel riuscire a vivere l’esperienza senza essere osservatrice/giudice dell’esperienza. Ho spesso pensato a come avrei potuto descrivere successivamente l’esperienza. Anche il fatto di dover respirare consapevolmente allungando i tempi e facendo una pausa mi ha costretta ad essere concentrata sull’azione del respirare piuttosto che lasciarmi andare.  Ci sono stati momenti, soprattutto nella seconda parte, in cui mi sono dimenticata di controllare il respiro e sono scivolata in uno stato semincosciente. In questi frangenti mi sono apparse 3 diverse immagini successivamente. La prima: una sorta di scultura di un uomo dalle forme abbondanti nella posizione della verticale (sulle mani) sopra ad un piedistallo. Mi ha ricordato un Buddha. La seconda: una sorta di cameo, piccola immagine, antica, del profilo di un uomo con i baffi e il turbante in testa, in bianco e nero, su di un foglio di carta ingiallita. La terza: una donna a terra con la mano allungata sul pavimento, come se lo stesse pulendo con uno straccio, della quale si vedevano solo il busto e la testa di lato (non il volto). In questa immagine spiccava il colore vivace del maglione che la donna indossava: rosso/arancione con delle screziature sul blu. Era un’immagine molto colorata. Nella prima parte della seduta ho avuto per qualche istante una sensazione di improvvisa fame, la stessa che provo quasi sempre quando pratico la respirazione profonda a yoga. In generale non ho avuto sensazioni forti. La sensazione piacevole prodotta dalle vibrazioni era legata anche al piacere dei suoni musicali. Ora mi sento anche più rilassata e meno stanca rispetto a quando sono entrata in studio. L’unica sensazione spiacevole che ho vissuto è stata quella legata all’ambiente molto freddo, che però è stata mitigata durante la seduta grazie alla coperta. Da ultimo: ho cercato più volte durante la seduta di portare l’attenzione al mio intestino, in quanto ritengo che sia il mio organo più “problematico” e che abbia bisogno di cura.

E. 43

Con il piano armonico ho provato una grande sensazione di relax, cosa che a me capita raramente, essendo io una persona sempre in “agitazione”. Ho avuto la sensazione di stare su una spiaggia tropicale, coccolata dai raggi del sole e circondata dalla natura. Inizialmente ho pensato al bambino che non ho mai avuto, ma ho sentito una sensazione di calore, e l’ho visto andare via felice. Poi solo pensieri belli. Fisicamente, inizialmente una fitta dietro alla testa poi al ventre, una sorta di gorgoglio, e verso la fine la mano sinistra mi ha formicolato, tipo pizzicotto.

L. 54

L’esperienza è stata positiva in generale. Ho sentito una piacevole sensazione a livello fisico e mentale. Le vibrazioni erano piacevoli. Ho avuto il desiderio che non finisse subito, cioè ho sperato che la seduta non finisse. Mi sono sentita come isolata e lontana dalle altre persone e felice di essere sola e tranquilla. I miei pensieri erano vari, ma non saprei descriverli. Nel complesso mi è piaciuto molto e lo ripeterei.