Testimonianze 6

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Alcune testimonianze che raccontano storie di uomini e di donne che hanno avuto il coraggio di affrontare le proprie paure e sconfiggere il disagio, la malattia, a volte la morte.
Brevi frammenti di storie di eroi di tutti i giorni che hanno accolto l'invito a fare della propria esperienza di vita, di dolore e del lavoro insieme, uno stimolo a non arrendersi mai e a cercare, volere sempre una soluzione. Un dono a chi legge, un esempio della meravigliosa sensibilità dell'animo umano.
A loro il mio ringraziamento personale per aver voluto condividere ciò che abbiamo vissuto insieme e che nel tempo ci unisce.

 

Le testimonianze sono firmate con l'iniziale del nome e gli anni al momento dell'invio del testo.

indice - testimonianze 6

  • Diventare capaci di credere in se stessi
  • La violenza di un marito, fratture del corpo e nell'anima
  • L'abuso di un padre, origine di depressione e dolore fisico
  • Ansia di un giovane uomo
  • Oncologia: terapia del dolore
  • Enuresi notturna, la testimonianza di una mamma
  • Un passato che spegneva il canto
  • Emicrania: tutta questa sofferenza durava da 30 anni!
  • Ansia, dolori articolari e spasmi notturni
  • 22 anni di lutto e le sue conseguenze

Diventare capaci di credere in se stessi

All'inizio della terapia con il Dottor Comello vivevo come peso dover affrontare qualsiasi situazione che la vita mi presentava. Questo mi faceva sentire senza energia, venivo preso da tanti dubbi sulle mie capacità interiori e avevo paura anche perché ero di fronte all'accettare un importante cambiamento di vita. Faticavo a prendere decisioni. Dopo aver sperimentato ľ ipnosi porto sempre con me una sensazione piacevole e di conforto che mi rende possibile affrontare con leggerezza tutti i momenti della mia vita. La chiamerei "speranza", una compagna che mi sta sempre vicino su cui posso fare affidamento. Ľimpressione più importante per me è che mi sento sostenuto e le cose che prima vivevo come un peso ora le vivo con leggerezza e senza preoccupazioni, di conseguenza mi appaiono possibili. Grazie.     

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LA VIOLENZA DI UN MARITO, FRATTURE DEL CORPO E NELL’ANIMA

Sono donna. Ho 52 anni, con un vissuto burrascoso ed un presente ancor peggio. Da anni ormai subisco ed accetto i maltrattamenti, la violenza psicologica e il ricatto messo in atto da un coniuge per superare la sua fragilità e la sua insicurezza. Mai stato né amico né complice. Ho visto crescere anno dopo anno in lui solo rabbia, gelosia, disprezzo e mettere in atto strategie che potessero umiliarmi, offendermi, danneggiarmi. Ho permesso che accadesse tutto questo in nome della stabilità familiare, della mia non autonomia economica, dell'insicurezza, della paura e per molto tempo non ho voluto capire.  Un giorno litighiamo... mi spinge… cado… sento molto male... piango... lui si infuria... vuole andarsene... lo fermo... ma sì… dai facciamo pace... mi vuole portare al supermercato per farmi contenta... io ho male... ma devo andare perché lui si sta arrabbiando. Mi chiederà anche di essere carina lui… io piango per il male… lui non si ferma... non mi guarda neanche e continua. L'indomani mi verrà riscontrata la frattura del sacrococcigeo. Passano 5 anni in cui tutto si evolve in peggio. Le minacce, le menzogne, il tradimento, gli insulti, il disprezzo, oggetti che volano per una camicia non stirata bene o un piatto con poco sale. Sono stanca ma non voglio metter fine perché poi come mi mantengo? E dove vado? E cosa faccio? E ....... Un pomeriggio d'estate, una lite.  Mi dà un forte schiaffo e poi con una violenza inaudita mi spinge… mi ritrovo per terra... sento male… gli chiedo aiuto... lui se ne va… gattono con fatica, cerco di trascinarmi su per le scale, cerco del ghiaccio... rimango distesa per ore sul pavimento fin tanto che lui mi porta a casa. L'indomani chiamo un taxi e vado al Pronto Soccorso. Mi viene riscontrata una frattura vertebra L4 con affondamento della limitante somatica. Anche i medici sosterranno che la spinta è stata davvero forte per fratturarmi cosi, considerata l'assenza di  patologie ossee. Mi prescrivono antinfiammatori, codeina e un busto che mi blocca tutta la schiena con una prognosi di 90 giorni. Sono stanca, impaurita… mi viene la febbre post trauma… sono sotto shock ma sufficientemente lucida e determinata a non prendere farmaci… non voglio… ho la mente... mi rivolgo a chi mi ha insegnato molti anni prima a riconoscere questo strumento e ad utilizzarlo. Chiamo il Dottor Comello. Con una seduta di ipnosi riesco a congelare il dolore tant'è che mi alzo, faccio la lavatrice, carico la lavastoviglie... non devo farlo. Mi viene insegnata in ipnosi una procedura molto semplice per arrestare il dolore in caso di necessità, con un semplice contatto delle mie dita il dolore si placa. Gestisco così tutto il decorso della mia frattura... senza una sola compressa... una sola bustina… e con lo stupore dei medici. Un risultato importante in un momento terribile dove l'autostima non c'è più. Possa quanto ho valuto raccontare essere di stimolo, di aiuto e di riflessione a chi lo leggerà e mi rivolgo alle donne: fermateli prima questi uomini e se nel vostro cammino trovate qualcuno “del mestiere” che accoglie il vostro dolore e vi guida ad una vita migliore, dategli retta… non fate come ho fatto io. Ciò che da giovane ti sembra difficile, a 52 anni quando la vita ti ha già segnata è “quasi” impossibile.

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L’ABUSO DI UN PADRE, ORIGINE DI DEPRESSIONE E DOLORE FISICO

La mia esperienza inizia a settembre dello scorso anno, a causa di un crollo fisico che mi aveva debilitata moltissimo, mangiavo e dormivo pochissimo, tanto da ricorrere agli antidepressivi. Questo disturbo era  in gran parte causato da un dolore nella parte anale che da circa un anno mi perseguitava e che non riuscivo a risolvere  anche dopo ripetute visite che avevano  escluso problemi fisici. Lo stesso specialista, dopo aver escluso varie ipotesi mi spiegava che in molti casi lo stato ansioso può provocare molti disturbi e dolori. Mi sono rivolta al Dottor Comello con la speranza che mi potesse aiutare là dove il farmaco e altre esperienze terapeutiche non erano servite. Abbiamo iniziato un percorso che mi ha permesso di capire che il mio malessere era dovuto ad un senso di colpa che mi portavo dentro fin dall’infanzia e un fatto specifico, un anno fa, lo aveva portato violentemente in superficie, nel dolore del corpo e con la mia depressione.  La terapia mi ha permesso di comprendere meglio l’esperienza vissuta, assolvendomi dalle mie colpe e l’ipnosi a estinguere progressivamente il mio dolore.  Come dice sempre il Dottor Comello la mente è terra ed il seme gettato lavora e germoglia.

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ANSIA DI UN GIOVANE UOMO

Ho iniziato il mio percorso con il dottor Comello circa una anno fa, in quanto non riuscivo più a gestire l’ansia che mi assaliva ogni qual volta dovevo affrontare un esame universitario. In realtà l’ansia era presente lungo tutto l’anno e non solo durante le sessioni d’esame, era diventata una costante di vita molto difficile da gestire o ignorare.  Non riuscivo più a dare esami o a vedere un futuro nella mia vita, mi sentivo completamente perso e inutile. Con il tempo e con l’aiuto dell’ipnosi sono riuscito a superare molte difficoltà, ed oggi posso dire di aver eliminato le ansie che in passato mi tormentavano giorno e notte.  L’ipnosi, per quanto riguarda la mia esperienza, funziona e lavora costantemente tutti i giorni modificando in meglio il modo di vedere il mondo e il modo di approcciarsi ai problemi quotidiani; trasforma le cose pesanti in cose leggere, permettendo così di essere più lucidi nelle proprie scelte, perché la paura o l’ansia in generale, non ci permettono di essere lucidi o lungimiranti.  Si rischia di chiudersi in un proprio mondo, che non è quello reale, solamente per paura di ciò che può essere o che sarà. Devo ammettere che, essendo io di natura molto scettico, in principio dubitavo dell’ipnosi  e dei suoi possibili effetti benefici. Ho però insistito, anche grazie alla professionalità del Dottor Comello e devo ammettere che, anche dopo poche sedute, ho notato risultati tangibili. Oggi posso confermare che l’ipnosi funziona e funziona molto bene.  Fate un investimento su voi stessi, sarà una delle cose migliori che potrete fare.

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ONCOLOGIA: TERAPIA DEL DOLORE

Caro Dottor Comello, lei per me è una persona davvero speciale! Con la sua voce pacata riesce a trasmettere serenità ogni volta che ci si incontra. Al nostro primo incontro le ho raccontato la mia storia, incominciata nel 2013, quando ho scoperto di avere un carcinoma renale che mi è stato asportato in laparoscopia nel 2014. Ai successivi controlli, la TAC ha evidenziato la presenza di una metastasi polmonare, operata nel 2015 con un intervento di chirurgia classica. Dopo due mesi la TAC ha rilevato un’altra metastasi a pochissima distanza dalla precedente. Ho iniziato a sottopormi a chemioterapia, riuscendo a combatterla fino ad eliminarla completamente. Ho ripreso la mia attività sportiva, nuoto dilettantistico, e ho ricominciato anche a partecipare a gare regionali portando a casa una decina di medaglie. Nonostante fossi ancora sotto chemioterapia, mi sentivo forte sia nel fisico che nel morale. Purtroppo nel 2016 nei controlli di routine è stato riscontrato un carcinoma sarcomatoide che interessava il duodeno e anche parte di organi limitrofi. Il 22 gennaio 2016, dopo un delicatissimo intervento durato 11 ore, mi sono ritrovato senza duodeno, parte dello stomaco e parte del pancreas. A distanza di una settimana sono ritornato in sala operatoria per distaccamento dei condotti pancreatici che erano stati ricostruiti nell’intervento precedente. L’operazione è andata a buon fine, ma nonostante continuassi la chemioterapia e avessi iniziato la radioterapia, i successivi controlli hanno mostrato una nuova formazione “sottosternale” che mi causava forti dolori al petto e alla scapola sinistra al punto di togliermi il respiro. Mi sono affidato all’uso di antidolorifici ed anche a più appropriati farmaci utilizzati nella terapia del dolore. È a questo punto che  un amico mi ha parlato del Dottor Walter Comello, al punto di convincermi a lasciare la Puglia per venire a Torino ad incontrarla. Per me conoscerla è stata una grande sorpresa, mi sono avvicinato a lei con molto scetticismo, pur essendo aperto alla medicina alternativa e a questo tipo di terapie. Abbiamo iniziato le nostre sedute, i primi incontri sono stati difficili, ci cercavamo ma non riuscivamo ad entrare in connessione; quando finalmente ci siamo incontrati, è riuscito a mettermi talmente in contatto con il mio dolore che sentirlo così amplificato mi sconvolgeva. Da quando siamo entrati in sintonia tutto è diventato più semplice, abbiamo affrontato dapprima il lancinante dolore alla scapola che ha richiesto varie sedute e poi quello allo sterno, risolto più velocemente. Il mio cervello adesso riesce a controllare il dolore, proprio come lei mi hai insegnato a fare. Non so spiegarle quello che avviene in me, anche il semplice sentire la sua voce mi dà tranquillità; alla fine di ogni seduta ne esco con un sorriso ed un senso di pace che perdura. Averla incontrata ha migliorato la mia qualità di vita. Grazie Dottore per tutto quello che fa! 

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ENURESI NOTTURNA, LA TESTIMONIANZA DI UNA MAMMA

La condivisione è stata la chiave che ci ha aperto la porta dello Studio del Dottor Comello. Abbiamo un figlio di quasi 12 anni e l’enuresi notturna lo ha accompagnato dall’età di quattro anni sino a circa un 1 mese e mezzo fa. Condividere e parlare del disagio che stava vivendo nostro figlio, e di conseguenza noi genitori, voleva dire ricercare qualcuno che fosse riuscito a risolvere il problema così come stavamo cercando di fare io e mio marito. Un lungo percorso di quasi 7 anni provando diverse terapie e sentendo altrettanti medici senza riuscire ad ottenere il risultato tanto desiderato. Poi finalmente abbiamo saputo di una mamma con un figlio quindicenne che aveva vissuto lo stesso disagio e che l’aveva risolto definitivamente grazie all’ipnosi del Dottor Comello. Abbiamo raccontato a nostro figlio di questo ragazzo ed abbiamo chiesto a lui se avesse voglia di fare una chiacchierata con il Dottore, e così tutto ha avuto inizio. Un percorso, devo dire anche breve considerati gli anni spesi alla ricerca di una soluzione, ed ecco il grande, grandissimo risultato!!! Niente più enuresi notturna, niente di niente. Può sembrare incredibile e secondo noi lo è; cosa possiamo dire se non che è stato qualcosa di meraviglioso!!! Grazie Dottor Comello con tutto il cuore.

                      Una mamma per M. 12

un passato che spegneva il canto

Ho 53 anni. La musica, e il canto in particolare, rappresentano oltre che una passione anche la mia professione.  Dopo qualche approccio di lettura sul “potere della mente inconscia” assisto ad una conferenza del Dott. Walter Comello che mi consente dapprima di meditare e poi di intuire l’origine dei miei problemi di salute. Di natura ipersensibile con tendenza all’ansia, alimentata da sempre da problematiche di relazione con mia madre, la quale, pur essendo dotata di straordinario talento musicale, rinuncia ad una brillante carriera con conseguenti frustrazioni ed “inconsapevoli gelosie”, specialmente nei miei confronti, trovo nel tempo un equilibrio che viene a rompersi con la morte di mio padre nel 2011. Ne conseguono: un piccolo polipo su di una corda vocale, attribuito a reflusso gastroesofageo, risolto brillantemente con un intervento di fonochirurgia, ed un successivo nodulo alla tiroide di discrete dimensioni, per il quale viene caldamente consigliata la tiroidectomia che, oltre ad essere fortemente invalidante, è anche rischiosa per la continuità della mia professione. Decido di incontrare il Dott. Walter Comello. I colloqui preliminari confermano i miei dubbi e su questa base vengono impostate le sedute di ipnosi. Risolvo quasi da subito il problema dell’ansia e sparisce il negativo sentimento di rancore verso mia madre, migliorando notevolmente il nostro rapporto. Dai riscontri clinici di controllo, si evidenza una non progressione del nodulo di cui ci aspettiamo nel tempo un’ulteriore involuzione. I benefici di una condizione psichica più equilibrata, li vivo in ogni istante  sia nel rapporto con il prossimo che verso me stessa.

                                            E. 53

EMICRANIA: TUTTA QUESTA SOFFERENZA DURAVA DA 30 ANNI!

Ho 62 anni, sono originaria di Varsavia in Polonia, e già dall’età dello sviluppo soffrivo di mal di testa che ha continuato nel corso degli anni successivi. A 26 anni mi sono sposata e i problemi del mal di testa aumentavano anno per anno. Il solo rimedio erano gli antidolorifici: Moment, Novalgina ecc. All’età di 44 anni sono entrata in menopausa e la mia emicrania è diventata cronica. Mi sono recata al Centro Emicranie seguendo per anni delle cure che non hanno portato nessun miglioramento, anzi hanno peggiorato la situazione con l’aggiunta di mal di stomaco. Da diversi anni assumevo il medicinale Relpax 40mg al doloroso risveglio delle 6.30 di mattina, con soventi attacchi di vomito e con insensibilità di mezza faccia. In seguito ho iniziato una cura omeopatica con aggiunta di agopuntura e ventose che è durata 3 anni. Tutto inutile. Tutta questa sofferenza durava da ben 30 anni!!!!! All’inizio dell’anno 2016 ho conosciuto il Dottor Walter Comello; con lui ho iniziato una terapia basata sull’ipnosi. Dopo le prime die sedute e la crescente fiducia nel Dottore che mi assicurava “non avrà più mal di testa” è iniziata la vera ipnositerapia. Ho avuto i primi cambiamenti verificando dolori meno forti e meno frequenti. Dopo l’ottava seduta non ho più sofferto di mal di testa, mi sembrava di essere un’altra persona. Anche dopo la nona e decima seduta la situazione non è cambiata. Ora sono felice ed è grande il mio riconoscimento al Dotto Comello per la sua ipnositerapia.

                                             D.  62

ANSIA, DOLORI ARTICOLARI E SPASMI NOTTURNI

Quando sono arrivato dal Dottor Comello avevo dei fastidiosi dolori alle articolazioni che avevano origine quasi sconosciuta come la ricorrente sensazione di avere un mal di gola in arrivo ed un mal di testa che si ripresentava con una certa frequenza.  Dolori che sembravano essere refrattari alle cure tentate. La notte non riuscivo a riposare a causa di spasmi che mi tormentavano. All'inizio non è stato facile aprirmi con il Dottore, ma  lui pian piano ha saputo guidarmi nel cammino di guarigione e rinascita del vero me stesso. Con le sole sedute di psicoterapia sono da subito scomparsi gli spasmi notturni. Anche se il vero miracolo l'hanno fatto le sedute di ipnosi in abbinamento al piano armonico. Le sedute di ipnosi sono un'esperienza particolarmente piacevole che lascia un segno nella mente. È come se il Dottor Comello mi prendesse per mano accompagnando la mia mente sulla strada giusta. Mentre pian piano il cammino proseguiva abbiamo affrontato e messo le basi per risolvere definitivamente alcune problematiche come il rapporto conflittuale con mia madre e con mio fratello e la sensazione di essere sempre sotto giudizio qualsiasi cosa dicessi o facessi. I dolori sono scomparsi, la vita di tutti i giorni la affronto in modo completamente diverso, sicuro che ora la mia mente ha imparato a far diventare leggere e sopportabili le situazioni che prima mi pesavano, ha imparato a lasciar andare. Ora avrò sicuramente ancora molto da lavorare con gli strumenti che ho acquisito. A distanza di pochi mesi dall'inizio del cammino mi sento in piena forma fisicamente e mentalmente e l'ansia che di tanto in tanto accompagnava le mie giornate si è dissolta.

                                           C.  43

22 anni di lutto e le sue conseguenze

Il mio percorso è iniziato portando al Dottor Comello il mio problema, insieme a quello di mio figlio, di un lutto non risolto che risaliva a 22 anni addietro. Sin dalla prima seduta il dolore e l’attaccamento a quell’evento è stato smantellato, grazie alla competenza del Dottor Comello. E’ incredibile come le parole possano in breve trasformare atteggiamenti mentali che perdurano; grazie a lui il mio modo di pensare e di vivere l’esistenza si è modificato in meglio e piano piano altri aspetti della quotidianità sono migliorati. C’erano attaccamenti esasperati! Verso mio figlio, verso il partner e grazie all’ipnosi si sono via via equilibrati, c’è una maggiore consapevolezza delle proprie risorse quindi un approccio all’esistenza più armonioso perché c’è la convinzione, grazie al lavoro svolto in studio, che con la mente tutto possiamo, sia nel bene che nel male. E io scelgo il bene.           

                                                    F. 58