La mia esperienza 9

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I  pazienti nel loro percorso terapeutico utilizzano la Terapia Neurosensoriale come acceleratore dei processi terapeutici. Qui di seguito alcune testimonianze della loro prima seduta.

Le testimonianze sono firmate con l'iniziale del nome e l'età al momento della stesura del testo.

E. 43

Al primo arpeggio ho sentito un colpo al centro della testa e mi dava la sensazione che un qualcosa mi stesse aprendo in due, partendo dalla testa, proseguendo sulla nuca fino ad arrivare alla bocca dello stomaco. Al secondo arpeggio mi sento come se la mia gabbia toracica si aprisse in due e all’interno c’era una grande battaglia che mi scuoteva violentemente, ho avuto la visione di mio padre (morto) che mi guardava preoccupato, ma con aria di rimprovero, io piangevo, urlavo, mi dimenavo. In questo momento piango realmente, mi escono le lacrime e dei singhiozzi. Poi un po’ di tranquillità fino a quando non mi sento toccare prima il ginocchio destro, poi lo stomaco e ho la sensazione di essere appesa a testa in giù e iniziare a girare velocemente, infatti avevo sensazioni di nausea e vertigini. Poi tranquillità. Fino a quando non sento toccarmi stavolta il ginocchio e la mano sinistra e mi sento una pesantezza alla bocca dello stomaco e contorcersi le budella e sentivo qualcosa come se volesse uscire dallo stomaco e pian piano risaliva fino in gola. Subito dopo sento tutto il mio corpo scuotersi come se mi trovassi nell’epicentro di un terremoto, e girava tutto. Durante tutta la seduta avevo la sensazione che qualcuno mi prendesse per i polsi per sollevarmi. Alla fine della seduta ero stanca, braccia e gambe pesanti e avevo solo voglia di piangere. Adesso mi sento stordita come se fossi scesa dalle montagne russe.

E. 32

In un primo momento ho fatto fatica a lasciarmi andare, a far andare i miei pensieri, poi ho avvertito un grande buio, era solo buio intorno a me. Mi sono immaginata piccola piccola in mezzo al buio ed era come se cadessi, fluttuassi in questo buio. Poi ho iniziato a sentire il mio corpo: un grande cerchio alla testa, una pressione costante sui setti paranasali, ho sentito pulsare il pavimento pelvico, ho pensato al mio ex grande amore ed ho iniziato ad immaginare di fare l’amore; un gran desiderio di fare sesso, l’amore. Per un momento mi sono tornati in mente i miei pensieri di aggressività ed ho avuto paura, poi un flash di colore rosso acceso, sangue, per pochissimo tempo, poi un po’ di bianco ma poco, forse perché pensavo che ci dovesse essere una luce, poi un po’ di verde ed ho pensato al chakra del cuore di colore verde. A livello fisico ho sentito tantissime volte un leggero sfioramento come se muovessero la coperta sull’avambraccio destro, dalla parte dove veniva suonato il piano armonico. Poi ancora voglia di fare l’amore. Sensualità. Al mio risveglio mi sono sentita una gatta sensuale, come un’altra E. che si sente sicura di sé e del suo fascino. Ora mi sento nel limbo barcollante, come se stessi fluttuando ancora, senza molta stabilità fisica. A volte stento a mantenere l’equilibrio, ho sonno.